Ogni gesto conta.
Il tuo può fare la differenza.
Ogni anno ascoltiamo i dubbi, le paure e le preoccupazioni di donne, uomini e familiari che si rivolgono a noi dopo una diagnosi di tumore. Sono persone che cercano un punto fermo, un sostegno umano e professionale per affrontare uno dei momenti più difficili della loro vita.
Nel 2024, grazie al sostegno delle donazioni, abbiamo garantito in un luogo protetto e adeguato oltre 1.000 ore di terapie fisiche e psicologiche con specialisti qualificati; ma non solo, le persone hanno trovato il supporto e l’empatia di volontarie e volontari appositamente formati.
Ma il bisogno di aiuto continua a crescere, e per questo abbiamo bisogno di te.
Con la tua donazione, offri un supporto concreto a pazienti oncologici e ai loro familiari, accompagnandoli lungo un percorso di accoglienza, cura e riabilitazione.

Puoi donare liberamente: ogni cifra conta.
Anche pochi euro possono trasformarsi in un messaggio di vicinanza.
👇 Ecco cosa possiamo fare grazie al tuo aiuto:
Nel sostegno psicologico
Nella fisioterapia
L’importo della donazione è libero.
Ogni euro che doni è un passo in più verso la speranza, la forza, la vita.
Dona ora!
Tramite donazioni su cc bancario di qualsiasi importo
Banca Mediolanum IBAN:
Associazione Noi e il Cancro Volonta di Vivere ODV ETS
IT42Q0306234210000002020211

Utilizzando il sistema Paypal con carta di credito in modo assolutamente sicuro e riservato. È un modo facile che permette di non condividere le informazioni finanziarie con chi riceve il pagamento.
Ricorda i benefici fiscali delle donazioni
Le erogazioni liberali in favore dell’associazione Volontà di Vivere e le donazioni in memoria SONO deducibili.
I contributi devono essere versati attraverso il sistema bancario o postale, anche utilizzando il pagamento on line con carta di credito, allegando alla propria dichiarazione dei redditi il documento idoneo attestante il versamento effettuato (es. contabile bancaria, estratto conto, vaglia postale).
Non è quindi ammessa deducibilità per i contributi versati in contanti.
SE SEI UNA PERSONA FISICA PUOI:
- detrarre dall’imposta lorda il 30% dell’importo donato, fino a un massimo di 30.000 euro (art. 83, comma 1 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117);
- dedurre dal tuo reddito complessivo netto le donazioni in denaro per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117). In alternativa, in base al regime fiscale applicato alle erogazioni liberali verso le ONG;
- dedurre dal tuo reddito le donazioni in denaro per un importo non superiore al 2% del reddito complessivo dichiarato (art. 10, comma 1, lettera g del D.P.R. 917/86).
SE SEI UN’IMPRESA PUOI:
- dedurre dal reddito le donazioni in denaro per un importo non superiore a 30.000 euro o al 2% del reddito d’impresa dichiarato (art.100, comma 2, lettera h del D.P.R. 917/86);
- dedurre dal reddito complessivo netto le donazioni in denaro per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117).
Se non sai qual è la soluzione più adatta a te, rivolgiti al tuo consulente di fiducia o al tuo CAF.
Ti ricordiamo che il CAF o il tuo commercialista potrebbero richiederti una certificazione che attesti l’ufficialità di tali donazioni. Conserva sempre le matrici dei bollettini postali o le copie degli estratti conto bancari o della carta di credito per eventuali controlli.
La Legge di Bilancio del 30 dicembre 2024, n. 207, ha introdotto per l’anno 2025, con l’art. 16-ter, nuove soglie massime per la detrazione delle spese, applicabili ai contribuenti con redditi superiori a 75mila e 100mila euro annui.
Questi limiti sono determinati in base ai coefficienti familiari. Per chi ha un reddito oltre i 75mila euro, il tetto massimo di spesa detraibile è fissato a 7mila euro se non ci sono figli a carico, a 11.900 euro per chi ha fino a due figli e a 14mila euro per le famiglie con più figli. Per i contribuenti con redditi superiori a 100mila euro, invece, il limite minimo è di 4mila euro senza figli, 6.800 euro per chi ne ha fino a due e 8mila euro per le famiglie più numerose.


